(ANSA) - CREMONA, 10 LUG - Giovanni Dioli, il sindacalista dipendente dell'Ortomercato di Milano la cui casa, nel Cremonese, e' stata oggetto di un attentato incendiario, e' ora sotto protezione.
Quando e' successo il fatto l'uomo si trovava al lavoro. E' stata la suocera, che abita al piano di sopra della casa al civico 23 di via Roma, a dare l'allarme e a evitare che l'incendio si propagasse.
Sul caso ora indagano i carabinieri, che seguono la pista dell'avvertimento del crimine organizzato. ''Questo e' solo l'ultimo fatto, quello che ha avuto conseguenze piu' gravi - ha dichiarato Dioli - ma piu' volte la mia auto e' stata danneggiata, i vetri sono stati sfondati e la carrozzeria rigata. L'anno scorso sono stato minacciato di morte davanti a dei testimoni e ho sporto denuncia. Inoltre qualcuno ha chiesto
in giro all'Ortomercato se io abbia o meno figli, chiesto, si intende, in modo che io non potessi non venire a saperlo''. Alle ultime elezioni amministrative di Crema, Dioli era in lizza con la lista civica 'Crema solidale' che si batte contro il lavoro nero, lo sfruttamento della manodopera e per la definizione dei rapporti con cooperative dubbie che operano all'interno dell'ortomercato.
mercoledì 11 luglio 2007
ATTENTATO A SINDACALISTA MILANO: FAMIGLIA SOTTO PROTEZIONE
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IMMIGRATI: BLITZ CARABINIERI LOMBARDIA, 138 ARRESTI E 369 DENUNCIATI
Milano, 11 lug. - (Adnkronos) - Sono 138 le persone arrestate e 369 quelle denunciate nell'ambito di un'operazione per il contrasto e l'immigrazione clandestina condotta dai carabinieri del Comando regionale Lombardia. Il blitz che ha visto l'impiego di oltre due mila militari ha interessato prevalentemente i campi nomadi e le aree dimesse del capoluogo lombardo e dell'hinterland.
I controlli avvenuti il 9 e 10 luglio scorsi hanno complessivamente permesso di controllare circa 8 mila persone di cui 1.500 stranieri. A finire in manette, per vari reati, sono state 138 persone di cui 97 extracomunitari. Tra gli arrestati anche due cittadini di origine ucraina fermati dai militari di Legnano per il reato di estorsione perpetrato nei confronti sdi altri connazionali.
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venerdì 6 luglio 2007
OLIMPIADI: FORMIGONI, VELTRONI COMMETTE UNA SLEALTA'
(ANSA) - MILANO, 6 LUG - ''Incredibile. A distanza di un anno Veltroni si smentisce, fa marcia indietro e pretende pure di non pagare dazio. In realta' commette una grave slealta'''. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, commentando l'annuncio del sindaco di Roma, Walter Veltroni, di candidare la sua citta' non piu' per le Olimpiadi del 2016 ma per quelle del 2020. ''Faccio presente - ha spiegato Formigoni - che esattamente un anno fa il sindaco di Roma aveva invitato le altre citta' italiane intenzionate a presentare la propria candidatura per l'edizione 2016 delle Olimpiadi a ritirarsi per lasciare posto a Roma, dicendo testualmente: 'Roma presentera' la propria candidatura per il 2016; se non ce la faremo, nel 2020 potranno correre altre citta' italiane eventualmente interessate'. Ricordo che, ad esempio, anche la Sicilia aveva ventilato un proprio interesse''. ''Ora - ha proseguito il presidente lombardo - a distanza di un anno Veltroni pretende di fare dietro front senza chiedere ne permesso ne scusa. Se questo e' il nuovo modo di far politica del candidato in pectore del PD, per favore ridateci il vecchio metodo fondato sul rispetto della parola data''.
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martedì 5 giugno 2007
PROSTITUZIONE: OPERAZIONE SQUADRA MOBILE CONTRO SFRUTTAMENTO
PROSTITUZIONE: OPERAZIONE SQUADRA MOBILE CONTRO SFRUTTAMENTO
(ANSA) - MILANO, 5 GIU - Tredici fermi di albanesi e rumeni e numerose perquisizioni sono in corso da parte di agenti della squadra mobile di Milano nell'ambito di una operazione contro lo sfruttamento della prostituzione di ragazze straniere, molte delle quali minorenni.
L'operazione - che ha tra l'altro consentito la liberazione di una ragazza rumena di 15 anni - ha avuto origine proprio dalla denuncia di una di queste 'schiave', una rumena diciassettenne le cui dichiarazioni hanno consentito di individuare le basi logistiche dell'organizzazione, tutte dislocate a Milano e nell'hinterland del capoluogo lombardo.
Secondo quanto si e' appreso, le donne, costrette a prostituirsi lungo le statali che collegano Milano a Bergamo e Como pagavano agli sfruttatori l'affitto per il marciapiede. L'indagine e' coordinata dalla Procura della repubblica di Milano. (ANSA).
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giovedì 31 maggio 2007
PROSTITUZIONE: 'PALAZZO DELL'AMORE', CHIESTE CONDANNE
PROSTITUZIONE: 'PALAZZO DELL'AMORE', CHIESTE CONDANNE
(ANSA) - MILANO, 31 mag - Per la vicenda del 'palazzo dell'amore' di Milano, il pm di Milano Luca Poniz ha chiesto la condanna a due anni e quattro mesi in rito abbreviato nei confronti del conte Alessandro Naldi Baldini Piccolomini e di sua moglie, accusati di favoreggiamento della prostituzione e dell'immigrazione.
Davanti al gup Alessandra Cerreti, i due devono rispondere, in quanto comproprietari dello stabile, di aver tollerato per anni il fatto che decine di transessuali stranieri esercitassero la prostituzione nell'edificio di via Sammartini 33, di fianco alla stazione Central.
Lo stabile, ribattezzato in zona 'il palazzo dell'amore', nell'ottobre dell'anno scorso era stato teatro dell'omicidio di un viado peruviano di 41 anni. La Procura, nei mesi scorsi, ha chiesto e ottenuto dal gip Caterina Interlandi il sequestro di otto appartamenti dello stabile, per i quali oggi il pm ha chiesto la confisca. Nei confronti di un terzo imputato, il portiere del palazzo, accusato di concorso con i proprietari dello stabile, il pm ha chiesto l'assoluzione.
La decisione del gup, dopo le repliche delle difese, dovrebbe arrivare il prossimo 26 settembre.(ANSA).
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martedì 29 maggio 2007
AMMINISTRATIVE: FORZA ITALIA 1* PARTITO NEL NORD
AMMINISTRATIVE: FORZA ITALIA 1* PARTITO NEL NORD =
(AGI) - Roma, 29 mag - Forza Italia rafforza la sua leadership nel nord Italia. Il partito di Berlusconi e' primo nelle province di Vercelli (29,9%), Como (32,9%), Varese (29,4%), Vicenza (27,6%). Secondo dietro l'Ulivo nelle province di Genova (23,9%) e La Spezia (24,3%).
Fi e' il primo partito nei comuni di Asti (26,6%), Alessandria (27,8%), Como (31,9%), Monza (29%), Belluno (25,8%), Gorizia (29,9%). Secondo dietro l'Ulivo a Cuneo (14,7%) e Piacenza (15,9%). Terzo dietro l'Ulivo e la lista Tosi a Verona (15%).(AGI)
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mercoledì 23 maggio 2007
ANCHE NELLA MAGGIORANZA QUALCOSA SI MUOVE SUL CASO VISCO
Orenove/5. Unipol, Di Pietro: Fatto grave, anche Prodi ha sbagliato
Roma, 23 MAG (Velino) - Antonio Di Pietro aveva gia' lanciato un allarme. Se l'azzeramento dei vertici della Guardia di finanza in Lombardia fosse stato sollecitato da autorita' politiche, aveva detto, "sarebbe un fatto senza precedenti e di inaudita gravita'".
"Ministro Antonio Di Pietro, il comandante generale della Gdf Roberto Speciale nel verbale del 19 luglio 2006 parla di pressioni. 'L'ho detto quel 19 luglio e lo confermo oggi: quella fu una pagina poco chiara che certo non ha nobilitato la politica'.
Prodi - scrive il CORRIERE DELLA SERA - dice che la Cdl fa propaganda accusando Visco di ingerenza. 'Che a una settimana dalle elezioni venga rispolverata una vicenda sviscerata nelle sedi giudiziarie e politiche e' un fatto. Ma che l'evento non ebbe conseguenze solo per la determinazione del comandante della Gdf a resistere alle pressioni e per l'intervento del procuratore generale di Milano lo e' altrettanto'.
Quali conseguenze avrebbero avuto i trasferimenti auspicati da Visco? 'Gravissime. Decapitare la testa investigativa di indagini caldissime come quelle su Unipol, Antonveneta, sulla Banca Popolare di Lodi e le scalate dei "furbetti del quartierino" significava azzerarne la memoria storica. Come formattare un computer'. Ma Prodi in Parlamento parlo' di 'normale avvicendamento'. 'Purtroppo fu indotto in errore. Checche' se ne dica non lo era'.
Perche'? 'Era anomalo per prassi. E la legge assegna al ministro delle Finanze (e non dice al viceministro) il compito di coordinamento funzionale.
Ma non lo e' ordinare su un fogliettino scritto di proprio pugno al comandante generale della Gdf il trasferimento immediato e senza motivazione del vertice della Gdf della Lombardia'. Perche' se ne interesso' la magistratura? 'Speciale invece di disporre il trasferimento apri' un procedimento amministrativo chiedendo ai diretti interessati:"volete andare via?". Loro caddero dalle nuvole e si rivolsero alla procura. Il procuratore chiese al pg cosa stesse succedendo. E il pg chiese "perche' mandate via di colpo le stesse persone a cui 20 giorni fa abbiamo dato un encomio per alta professionalita'? È una punizione?". E Speciale, che lo e' di nome e di fatto, non si tiro' indietro. Parlo' dell'ordine immotivato. Ne nacquero polemiche e diverse interpellanze. I giornali ne presero atto. E, grazie a Dio, la pratica mori''.
Ora Berlusconi vi accusa di usare i finanzieri per colpire gli avversari. 'Berlusconi puo' stare tranquillo: il generale Speciale ha dimostrato che le disposizioni immotivate non vengono eseguite'. Ma le disposizioni Visco le diede? 'Se fu un mero errore e' positivo che ci sia stato un ripensamento. Sarebbe davvero grave se fosse stata un'azione di altra natura. Ma a provarlo deve essere eventualmente la magistratura'.
L'opposizione chiede le dimissioni di Visco. 'Innanzitutto il viceministro dovrebbe chiarire le vere ragioni che l'hanno indotto a fare quella richiesta'.
Prodi gli riconferma la fiducia. 'Prodi la prossima volta farebbe bene, prima di andare in Parlamento, a parlare direttamente col comandante generale della Guardia di Finanza'".
UNIPOL: CAPEZZONE, TROPPA OMERTA' 'SULL'AFFAIRE' VISCO
(ANSA) - ROMA, 23 MAG - ''Vedo, nella maggioranza, troppa omerta' a proposito dell' 'affaire Visco'. Sarebbe invece interesse di tutti fare massima chiarezza'': lo afferma Daniele Capezzone, presidente della commissione Attivita' produttive della Camera.
''Sono e resto garantista, naturalmente, ma occorrono spiegazioni convincenti, dinanzi a un problema tanto semplice quanto grave. La questione puo' essere riassunta cosi': come fanno a restare contemporaneamente al loro posto un vice-ministro e il comandante della Guardia di Finanza che lo accusa di avergli fatto delle pressioni per rimuovere degli ufficiali? Si chiarisca chi ha mentito. Uno dei due se ne deve andare. Intanto - conclude - vivissimi complimenti a 'il Giornale' per la coraggiosa inchiesta giornalistica di questi giorni''. (ANSA).
VISCO-GDF. DI PIETRO: VICENDA CHE NON NOBILITA IL GOVERNO
(DIRE) Roma, 23 mag. - "Il caso Visco e' una di quelle vicende poco chiare che non nobilitano le azioni del nostro governo". E' quanto ribadito oggi dal ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro durante il dibattito di 'Omnibus' su LA7.
Sull'avvicendamento dei vertici della Guardia di Finanza in Lombardia, Di Pietro ha poi precisato che "mandare via chi conosce tutti gli atti di indagini delicatissime, come quelli della Unipol, della Bnl e dei 'furbetti del quartierino', equivale a decapitare l'intera testa investigativa e far ricominciare le indagini da capo". E poi, "se le preoccupazioni dei cittadini di un livellamento al ribasso del senso etico della politica- aggiunge di Pietro- non sono prese di petto e noi del centrosinistra stiamo a guardare, tergiversando invece di prendere posizioni e rispettare le promesse degli elettori, rischiamo di essere uguali agli altri".
UNIPOL: BERTINOTTI; NON SO, MA SERVE RISANAMENTO POLITICA
(ANSA) - ROMA, 23 MAG - Fausto Bertinotti ''non ha un'idea sulla vicenda'' Visco-Speciale relativa al caso Unipol. Ma, a margine della presentazione del rapporto annuale Istat, il presidente della Camera auspica: ''Vorrei solo che si evitasse di introdurre elementi in quel grande fuoco che alimenta la crisi della politica''. E lancia un appello: ''C'e' un problema di risanamento generale della politica su cui bisognerebbe applicarsi con una coesione che consenta di fare e di fare presto''. (ANSA).
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sabato 19 maggio 2007
SICUREZZA: PATTO GOVERNO- MILANO, IN ARRIVO 600 UOMINI
SICUREZZA: PATTO GOVERNO- MILANO, IN ARRIVO 600 UOMINI
Individuate priorita' intervento, confermato fondo emergenze
(ANSA) - MILANO, 18 MAG - Prevede l'invio a Milano di oltre 600 uomini delle forze dell'ordine il patto per la sicurezza tra il Comune di Milano e il Governo. Individuate le priorita' di intervento e le aree dove estendere o aumentare gli sforzi, e confermata l'istituzione di un fondo per far fronte alle diverse emergenze. Fra le novita', l'introduzione di un sistema di 'sicurezza degli accessi': un sistema di videosorveglianza che leggera' le targhe dei veicoli nelle barriere autostradali e nelle tangenziali.
TRATTO DA Ansa.it
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SCALA: BILANCIO 2006 ATTIVO PER 1, 4 MLN, ASSEMBLEA SOCI
SCALA: BILANCIO 2006 ATTIVO PER 1, 4 MLN, ASSEMBLEA SOCI
I ricavi sono arrivati a 48, 475 mln
(ANSA) - MILANO, 18 MAG - I contributi pubblici per la Fondazione Teatro alla Scala nel 2006 si sono mantenuti sul livello del 2005.Ancora decisivi i contributi del settore privato: (57,2% le risorse della Fondazione rispetto al 42,8% dei contributi pubblici). I ricavi propri sono cresciuti dai 39,433 milioni di euro del 2005 ai 48,475 milioni del 2006.
TRATTO DA Ansa.it
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giovedì 17 maggio 2007
CALABRESI: MORATTI, LA VERITA' PORTA LA PACE
CALABRESI: MORATTI, LA VERITA' PORTA LA PACE
(ANSA) - MILANO, 17 MAG - ''La ricerca della Verita' porta la
pace, e' capace di sanare le ferite individuali e collettive''.
Lo ha detto il sindaco di Milano, Letizia Moratti, alla
cerimonia in via Cherubini per ricordare il commissario di
Polizia Luigi Calabresi, ucciso 35 anni fa.
''La verita' - ha spiegato il sindaco di Milano - e' un
bisogno, un bene prezioso, che permette di trovare occasioni e
motivo di sollievo al dolore per chi e' stato vittima del
terrorismo, dello stragismo e di tutte le violenze. La ricerca
della verita' e' un bene di tutti e un dovere per ognuno''.
Nel suo intervento Letizia Moratti si e' rivolta al
presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che dopo aver
partecipato alla inaugurazione della targa alla sala congressi
della Provincia in onore a Calabresi ha voluto essere presente
anche sul luogo dove 35 anni fa il commissario di Polizia e'
stato ucciso e dove oggi e' stato inaugurato un cippo.
''Desidero ringraziare - ha detto la Moratti - il presidente
Napolitano perche' la sua presenza testimonia l'attenzione di
tutto il Paese che grazie alla forza delle sue istituzioni ha
saputo superare i momenti piu' bui della storia della nostra
democrazia, della nostra Repubblica''.
Come aveva fatto in precedenza il presidente della Provincia,
anche il sindaco ha sottolineato l'importanza delle cerimonie di
oggi che vedono unite le amministrazioni milanesi nonostante
governi di segno politico diverso: ''mostriamo come qui a Milano
- ha spiegato - abbiamo ritrovato una unita' mai scontata, una
condivisione di valori che oltrepassa le appartenenze
politiche''. Quindi rivolta a Gemma Calabresi e ai figli li ha
ringraziati per il loro insegnamento: ''ci hanno insegnato a
compiere il loro dovere, a difendere la nostra liberta', a
vincere la paura: la paura di essere presi di mira, diffamati,
minacciati, giudicati, condannati, sequestrati, uccisi, privati
per sempre dell'affetto e della vita dei nostri cari''. (ANSA).
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CALABRESI: IL FIGLIO MARIO, RECUPERARE MEMORIA TUTTE VITTIME
CALABRESI: IL FIGLIO MARIO, RECUPERARE MEMORIA TUTTE VITTIME
(ANSA) - MILANO, 17 MAG - Mario Calabresi, il figlio del
commissario ucciso 35 anni fa da esponenti di lotta continua, ha
ringraziato con voce commossa le amministrazioni comunale e
provinciale e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
per l'omaggio solenne che viene reso oggi alla figura di suo
padre. ''E' passato tanto tempo, ma oggi la sensazione della mia
famiglia e' che non sia stato un tempo cosi' lungo. Questo
accade quando nello stesso giorno, due amministrazioni di
diverso colore politico compiono gesti cosi' carichi di
significato. E' molto positivo. Noi speriamo che non sia solo un
gesto verso la nostra famiglia, e credo di interpretare anche il
pensiero del presidente della Repubblica verso tutte le vittime
del terrorismo e delle stragi, con lo spirito del Giorno della
Memoria che e' stato appena istituito''.
''Siamo vicinissimi a Piazza Fontana. E' da li' - ha aggiunto
Mario Calabresi - che dobbiamo ripartire. La societa' deve
impegnarsi perche' sia mantenuta la memoria delle vittime,
perche' quelle vite non siano sprecate, per recuperare quanto di
meglio e' stato cancellato dalla violenza. Guardando a quegli
anni Settanta, fra quelle vittime si possono recuperare esempi
utili al nostro paese anche per guardare avanti''. Mario
Calabresi ha citato, tra le vittime da ricordare, l'operaio
Guido Rossa, i giudici milanesi Alessandrini e Galli e il
direttore generale del Policlinico Marangoni.
Calabresi ha preso la parola dopo il presidente della
Provincia, Penati, dopo lo scoprimento della stele che ricorda
il commissario Luigi Calabresi nell'atrio del centro congressi
della Provincia di Milano. (ANSA).
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CALABRESI: SCOPERTA LAPIDE ALLA PRESENZA CAPO DELLO STATO
CALABRESI: SCOPERTA LAPIDE ALLA PRESENZA CAPO DELLO STATO
(ANSA) - MILANO, 17 MAG - Alla presenza del presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, e' stata scoperta una lapide per
commemorare il commissario di Polizia Luigi Calabresi, ucciso 35
anni fa sotto la sua abitazione mentre stava recandosi al
lavoro.
''Fedele servitore dello Stato - e' scritto sulla lapide
affissa all'interno del centro congressi della Provincia di
Milano in via Corridoni, a pochi passi da palazzo di giustizia -
vittima della spirale di violenza politica che bagno' di sangue
innocente le strade di Milano. A 35 anni dal suo vile omicidio
lo ricorda e lo onora la Provincia di Milano''.
Alla cerimonia oltre al presidente della Provincia, Filippo
Penati, al sindaco di Milano Letizia Moratti, al sottosegretario
alla Giustizia Luigi Li Gotti che e' anche stato avvocato della
famiglia del commissario assassinato, era presente la vedova
Gemma Capra Calabresi con i figli e i nipoti. (ANSA).
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