domenica 30 settembre 2007

Tutto pronto per pulire il mondo


Legambiente Comune e Amsa

Dal 27 al 30 settembre si sta svolgendo a Milano e in tutta Italia "Clean Up the World", il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Eventi, musica, solidarietà coinvolgono i milanesi nella responsabilità di contribuire in modo concreto a tenere pulita la nostra Città

Rastrello, paletta e sacchetto in mano per dare una mano a ripulire parchi, giardini, strade e piazze delle città dai rifiuti abbandonati. Questo fine settimana migliaia di volontari in 120 paesi saranno coinvolti "Puliamo il mondo", la più grande manifestazione di volontariato ambientale promossa da Legambiente che dal 1993 ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia. Oltre 1000 gruppi di "volontari dell'ambiente" organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con partner qualificati.


Quest'anno la campagna "Puliamo il Mondo", si è alleata con "I Lav Milan" per promuovere il rispetto e il decoro di Milano. Legambiente, insieme con artisti, associazioni, mondo del volontariato e scuole partecipa, infatti, alla campagna del Comune. Da venerdì 28 a domenica 30 settembre, inoltre, sono in programma eventi, musica, solidarietà che coinvolgono i milanesi nella responsabilità e anche nella soddisfazione di contribuire in modo concreto a tenere pulita la nostra città.

La seconda edizione di "I Lav Milan", promossa dal Sindaco Letizia Moratti, dall’assessore all’Arredo, Decoro Urbano, Verde Maurizio Cadeo e da Amsa, è iniziata lo scorso 23 settembre con il coinvolgimento dei milanesi per la pulizia del Parco Sempione.

"Abbiamo ampliato il nostro raggio di intervento alla pulizia della città, alla lotta al degrado, all’impegno per rafforzare il rispetto della collettività per le piazze, i monumenti, i parchi di Milano. Per questo riteniamo
importante il collegamento con Legambiente e con tutte le associazioni che in queste giornate saranno in 60 luoghi della città con 8mila volontari" aveva detto il sindaco Moratti, all'Arena civica, alla presentazione della campagna autunnale di "I Lav Milan", insieme con il vicedirettore nazionale di Legambiente, Andrea Poggio e il presidente lombardo Damiano di Simine.


"I Lav Milan" edizione 2007 coinvolge anche l'assessore alle Politiche sociali, Mariolina Moioli e l'assessore al Decentramento, Ombretta Colli con un'iniziativa rivolta ai bambini e agli anziani dei Centri Socio Ricreativi del Comune (28 in totale) che diventano "Sentinelle dell’Ambiente". Amsa mette a disposizione il proprio numero verde 800.332299, al quale le “Sentinelle dell’Ambiente” che terranno monitorato lo stato di pulizia e di decoro di vari ambiti cittadini e segnaleranno situazioni di abbandono o di degrado che riguardano strade e aree verdi.

Sabato 29 e domenica 30 settembre al Parco Forlanini si svolgerà, inoltre, l’evento conclusivo del primo mese della fase autunnale di I Lav Milan. Si tratta dell’ultima tappa di "Parco in comune", il villaggio itinerante che ha già animato diversi parchi periferici e che coinvolge associazioni, enti, istituzioni, scuole e volontariato proponendo tanto sport, svago, divertimento e momenti di educazione ambientale.

(27/09/2007)

lunedì 27 agosto 2007

Ferie finite, riaprono otto negozi su dieci


di Redazione - lunedì 27 agosto 2007

Dimenticatevi strade deserte e parcheggi liberi. Da oggi la città torna a movimentarsi. Sono stati almeno 260mila - circa il 20 per cento del totale - i milanesi rientrati a casa nel fine settimana. Con l’ultimo week end di controesodo da bollino rosso, il capoluogo è quasi al completo, con circa 900mila presenze, secondo i dati diffusi dall’Osservatorio di Milano.

Finisce, così, anche l’emergenza negozi chiusi. Da questa mattina, infatti, ha alzato le saracinesche circa l’85 per cento delle attività commerciali. Il prossimo fine settimana riporterà in città un altro 15 per cento di residenti, mentre, gli ultimi rientri avverranno a ridosso dell’apertura delle scuole, fissata per il 10 settembre.

Il controesodo non ha creato particolari problemi alla circolazione. Almeno nelle prime ore di ieri. In molti, infatti, hanno preferito mettersi in macchina in serata, per non perdere tre importanti eventi sportivi: campionato del mondo di atletica in Giappone, Serie A e Gran Premio di Turchia. Qualche disagio, dovuto ai rallentamenti, è stato registrato sulla A1 e sulle principali arterie di collegamento con le località di mare. Lunghe code, per tutto il giorno, anche alla barriera di Melegnano. Il controesodo ha messo a dura prova anche stazioni e aeroporti. Secondo le stime di Assoedilizia, infatti, sulla rete delle Ferrovie dello Stato sono transitati tre milioni di viaggiatori, migliaia dei quali sono passati dalla stazione Centrale. Negli scali di Linate e Malpensa, invece, sono passate complessivamente quasi 500mila persone: 270mila sono rientrate dalle ferie, circa 190mila sono partite per le vacanze.

martedì 7 agosto 2007

BUONE VACANZE

L'ATTIVITA' RIPRENDERA' DAL 20 AGOSTO! BUONE VACANZE

Passaporti, mille in coda dalle 6 del mattino


di Redazione - martedì 07 agosto 2007

Alle 9 del mattino, quando si alzano le saracinesche dell’ufficio centrale passaporti, la fila ha già invaso tutto l’atrio e arriva fin sul marciapiede. Sono migliaia dalle seconda metà di luglio a la prima parte di agosto le persone che tutti i giorni compiono l’odioso pellegrinaggio per poter partire. «Rilasciamo di media - dicono dall’ufficio - in questo periodo 800 documenti al giorno, ma abbiamo sfiorato picchi di 1100 passaporti». Non sono solo gli sbadati e i viaggiatori inesperti che devono chiedere passaporti con la procedura urgente, ma anche milanesi abituati ad andare all’estero o che vengono mandati direttamente dalla Malpensa perché hanno in mano documenti sbagliati.

Giovani coppie: 40 milioni per la prima casa


di Redazione - martedì 07 agosto 2007

Giovani, innamorati, ma spesso squattrinati. Ritratto di molte coppie milanesi. Con i tempi che corrono non tutte pensano al matrimonio, ma alcune vanno contro corrente e sì, loro ci pensano eccome. Non vogliono rinunciare all’abito bianco e ai fiori d’arancio ma spesso, portafoglio alla mano, sono costretti a rimandare.

Per aiutarle, la Regione ha stanziato 40 milioni di euro. Destinazione: contributo alla prima casa destinato a 8mila giovani coppie. Ecco i requisiti: i partners dovranno essere rigorosamente di sesso diverso - precisano dalla Regione - già sposati o in procinto di farlo a breve (tra il primo novembre 2006 e il 30 giugno 2008). Ultimo particolare, ma non meno importante: i promessi sposi non potranno avere più di 40 anni.

Il bando uscirà a metà settembre e le domande dovranno essere presentate presso i Caaf (Centri di assistenza fiscali autorizzati) che provvederanno poi ad inviare le richieste ritenute idonee alla Regione. Le coppie che supereranno la selezione potranno quindi beneficiare di un finanziamento a fondo perduto, una tantum, di 5mila euro.

«Ancora una volta Regione Lombardia - commenta l’assessore alla Casa e Opere Pubbliche Mario Scotti - compie un considerevole sforzo economico perché fare politica per la casa significa fare politica per la famiglia. Le famiglie e i giovani hanno bisogno di essere sostenuti e aiutati concretamente».

Dei 40milioni stanziati, venti saranno destinati a questa edizione del bando, l’altra metà, invece, completeranno quello precedente così da accontentare anche tutte quelle domande che già lo scorso anno erano risultate idonee ma non avevano ottenuto alcun finanziamento a causa dell’esaurimento dei finanziamenti. L’iniziativa, partita ormai da sette anni, finora ha aiutato ben 43mila famiglie. E ai più diffidenti che penseranno che l’aiuto non è poi così sostanzioso, non resta che ripetere un vecchio adagio popolare: «Chi ben comincia, è a metà dell’opera».

lunedì 6 agosto 2007

Una foresta sui balconi della città


di Redazione - lunedì 06 agosto 2007

A proposito dei tanto contestati «grattacieli», tra il quartiere Isola e la Stazione Garibaldi sono in progetto due torri le cui caratteristiche dovrebbero essere decisamente inusuali nel nostro panorama architettonico, anche se qualcosa che può richiamare il tutto esiste da tempo vicino al porto di Rotterdam, in Olanda. Lassù è stato battezzato «Urban Cactus»: l'affaccio di ogni appartamento è caratterizzato da terrazzamenti coltivati e la rotazione di ciascun piano rispetto a quelli adiacenti consente ad ogni abitazione di avere un'area privata destinata a giardino. Le torri milanesi, una alta 108 metri, con 27 piani, e la seconda di 78 metri con 21 piani, per spiegarci, dovrebbero ospitare sui loro balconi ben 900 alberi, con piante di essenza diversa a seconda dell'esposizione al sole, con la creazione di un microclima che produce umidità e ossigeno, assorbe CO2 e polveri. Sulla copertura degli edifici sono previste 22 pale eoliche e parte dei parapetti ospiteranno pannelli fotovoltaici. Forse, tra quanto si eleverà in questi anni, i due edifici avranno caratteristiche suggestive e gradevoli, ma ci sembra strano che tutto debba filar via senza veti o sospensioni.

mercoledì 1 agosto 2007

Nuovi metrò, mancano 2 miliardi e mezzo


di Sabrina Cottone - mercoledì 01 agosto 2007

Letizia Moratti «strappa» al ministro delle Infrastrutture 104,5 milioni di euro per finanziare i lavori di realizzazione delle metropolitane milanesi. Novanta milioni permetteranno la costruzione della Linea 4 da San Cristoforo al Policlinico. Per il completamento dei progetti, però, mancano ancora 2,6 miliardi. Gli Enti locali dovranno provvedere a reperire parte delle risorse necessarie, mentre per i restanti 1,6 miliardi c’è l’impegno dello Stato. A questo proposito il ministro Di Pietro propone un aumento «ad hoc» dei pedaggi sulle autostrade lombarde. Insomma, è in arrivo una tassa di scopo per il finanziamento delle Grandi Opere. Soddisfatta la Moratti per la precedenza data alle tratte interne alla città, ma l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Cattaneo avverte: «Di Pietro ci ha detto che la coperta è corta, ma non accetteremo che a pagare siano sempre i cittadini lombardi». Intanto i Beni culturali minacciano di fermare i cantieri nel caso si presentassero «ragioni di tutela archeologica».

lunedì 30 luglio 2007

I treni per le spiagge si arenano nel caos


di Redazione - lunedì 30 luglio 2007

Milano-Sestri Levante e Milano-Riccione in treno: una via crucis per raggiungere il mare. Arrivare in Liguria costa quasi quattro ore di disagi, fra convogli vecchi e sporchi, servizi igienici fuori uso e caldo asfissiante. Una vera e propria avventura alla quale, ogni fine settimana, si sottopongono migliaia di «pendolari delle vacanze». Sulla tratta fino a La Spezia i treni diretti sono pochi, ancora meno quelli di nuova generazione. Così, non rimane che affidarsi ai vecchi interregionali che, fermata dopo fermata, si riempiono fino all’inverosimile. E a destinazione non arrivano mai puntuali.

E anche chi si dirige verso la riviera romagnola deve prepararsi a un’odissea di almeno quattro ore, che il più delle volte, tra ritardi e disagi, arriva a sforare le cinque ore di viaggio. Un percorso interminabile reso ancor più estenuante dal caldo insopportabile - non c’è l’aria condizionata - e dall’affollamento delle carrozze. Situazioni intollerabili che molte volte sfociano in accentuati diverbi tra i turisti per accaparrarsi un posto a sedere lasciato libero.

venerdì 27 luglio 2007

mercoledì 25 luglio 2007

Pista anarchica per le bombe alle due banche


di Paola Fucilieri - mercoledì 25 luglio 2007

Colpire le sedi delle banche per protestare contro la sperimentazione sugli animali. Ci potrebbe essere una tematica ambientale-animalista di matrice anarchica dietro i «petardoni» scoppiati ieri all’alba, quasi in contemporanea, davanti all’agenzia del Monte dei Paschi di Siena all’angolo tra via Amedeo d’Aosta e via Pascoli e alla filiale della Barclays bank di corso Sempione. Non ci sono stati feriti. Gli investigatori della Digos sono molto restii a qualificare le due esplosioni come atti politici in piena regola (non è ancora arrivata una rivendicazione) ma anche a relegarli come semplici atti vandalici.

Nel frattempo verranno visionati le immagine registrate nei filmati delle telecamere all’esterno delle agenzie bancarie. C’è solo un testimone che ha visto che la bomba carta della Barclays bank è stata lanciata da un furgone verde in corsa.

I 54 fornai aperti d'agosto: lavori meno, incassi meglio



di CHIARA OLTOLINI

«Il pane non stanca mai, la carne sì», recita un vecchio detto lombardo. Fragrante o morbido, di grano duro o integrale, è il compagno insostituibile di tutti i pasti. Compresi quelli estivi. Per questo motivo è in aumento il numero di fornai che, ad agosto, scelgono di rimanere aperti. Nell'estate del 2006 se ne contavano una quarantina. Quest'anno salgono a 54. E saranno equamente distribuiti fra centro e periferia. I più fortunati sono i residenti in zona cimitero Monumentale, che potranno scegliere fra ben tre panettieri: "L'angolo del pane" in via Lomazzo, "Dell'Olio Mauro" in via Procaccini, "Raccis Laura" in via Fauchè. Non possono lamentarsi nemmeno gli abitanti di corso Vittorio Emanuele e dintorni: non chiudono il "Forno di Brera" in via Solferino, "Pattini Marinoni" sia in piazza Cadorna sia in corso Buenos Aires e "Vailati Lorenzo" in via Vitruvio. Accontentati pure i... continua...

martedì 24 luglio 2007

Milano, bombe-carta esplose all'alba contro due banche



di Redazione - martedì 24 luglio 2007

Milano -
Due esplosioni hanno svegliato questa mattina all’alba gli abitanti di due quartieri milanesi. Alle 5.40 due "grossi petardi", come li definisce la polizia, sono esplosi contemporaneamente davanti all’agenzia del Monte dei Paschi di Siena di via Amedeo D’Aosta, angolo via Pascoli, e all’agenzia della banca Barclays di corso Sempione 54. Le due esplosioni degli ordigni a bassa intensità hanno causato danni alle strutture mentre per il momento, come riferisce la polizia che sta conducendo le indagini, non vi è stata alcuna rivendicazione.

Sportelli aperti Le bombe carta, che dai primi riscontri pare fossero costituite da grossi petardi di produzione industriale, hanno danneggiato praticamente solo gli ingressi di entrambi gli istituti di credito. Le banche sono del tutto operative e i clienti vi hanno potuto accedere fin dalla regolare apertura. La polizia per ora non fa ipotesi su chi siano gli autori degli attentati, né sono ancora giunte rivendicazioni. Le esplosioni hanno svegliato gli abitanti delle zone che hanno dato l’allarme. Subito sono arrivati gli investigatori che hanno avvisato i responsabili della Barclays di corso Sempione e della Monte dei Paschi di via Pascoli.

In fiamme la sede dei City Angels: accuse ai rom


di Giacomo Susca - martedì 24 luglio 2007

Gli «angeli della città» sono abituati a stare nell’inferno della Stazione Centrale, ma alle fiamme che ieri in pieno giorno hanno distrutto la loro sede di piazza Duca D’Aosta non erano preparati. Un incendio si è sviluppato intorno alle 12 nel container che fa da base operativa ai City Angels, lasciando un cumulo di cenere e macerie. Ormai inutilizzabili radio, cellulari, divise; vestiti e riserve di cibo per i senza fissa dimora. Danno stimato, 10mila euro per 20 metri quadrati. I vigili del fuoco e le forze dell’ordine non hanno potuto far altro che spegnere il rogo e mettere in sicurezza l’area con delle transenne. I primi accertamenti riferiscono di un possibile incidente dovuto a un corto circuito. Nessuna pista comunque è esclusa.

Mario Furlan, fondatore e presidente della squadra di soccorso per gli emarginati che gravitano attorno allo scalo milanese, nutre più che un dubbio sulla ricostruzione: «Ieri gli uffici dovevano aprire alle 17, per fortuna non c’erano operatori all’interno. Questo però significa che le uniche cose che potevano essere accese, cioè le luci o l’aria condizionata, erano spente». Inevitabile allora «fare dei collegamenti. Alla polizia che mi chiedeva se avessi notato qualcosa di strano prima dell’incendio - aggiunge Furlan - ho risposto sinceramente: da mesi riceviamo minacce dalle bande di borseggiatori romeni che si muovono proprio di fronte a quello che resta della nostra sede». Li chiamano «piraña», i ragazzini rom che sfilano i portafogli a pendolari e turisti in piazza Duca d’Aosta. I City Angels sono arrivati a denunciare 400 scippi al giorno. Un racket dello sfruttamento «scientificamente» organizzato, come testimoniano anche i gruppi di lavoro degli assessorati Sicurezza e Servizi sociali. «Negli ultimi tempi le intimidazioni si sono fatte più pressanti. Da sabato, poi, abbiamo iniziato il servizio di accoglienza ai viaggiatori della stazione: la nostra presenza dà fastidio a chi regge i fili della criminalità. Tanto che erano stati costretti a spostarsi fin sui binari o nella metrò di Cascina Gobba. Abbiamo contribuito ad allontanarli anche da lì». Infine ammette: «Ora mi spiego tutto».

Il vicesindaco Riccardo De Corato esprime solidarietà. «Un gesto simile desta enorme rabbia. Le ripetute minacce lasciano aperte altre possibilità. Solo gli accertamenti potranno fare maggiore chiarezza». Intanto l’assessore al Turismo, Massimiliano Orsatti, offre ospitalità ai volontari nel Centro d’aiuto del Comune al piano terra dell’ala Ovest, mentre Grandi Stazioni sostituirà la struttura distrutta.

Centrale: va in fiamme la sede dei City Angels



di Giacomo Susca - martedì 24 luglio 2007

È «giallo» sul rogo che ieri mattina ha distrutto la sede dei City Angels in Stazione Centrale. Nessun ferito ma danni per almeno 10mila euro, tra radio e cellulari, vestiti e cibo per i senza tetto. I vigili del fuoco non escludono alcuna ipotesi, anche se sembra probabile un corto circuito all’interno del container. Mario Furlan, presidente dell’associazione, non è convinto della ricostruzione: «Abbiamo ricevuto diverse minacce negli ultimi tempi, da quando non abbiamo dato tregua alle bande di borseggiatori rom in piazza Duca D’Aosta». Il vicesindaco De Corato esprime solidarietà e ritiene quanto accaduto «preoccupante», in attesa di accertamenti sulle cause dell’incendio. L’assessore Orsatti offre ospitalità nel Centro d’aiuto del Comune.